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    REPUBBLICA CECA – Matthias II, 1612-1619 – Doppio Tallero 1616 Brandeburgo

    REPUBBLICA CECA
    Matthias II, 1612-1619 Doppio Tallero 1616, Praga.
    Ag gr. 57,38
    Dr. MATTHIAS D G ROM IMP S A G HV BO REX. Busto corazzato a d. Rv. ARCHID AVSTR DVX BVRG MAR MO 1616. Aquila bicipite coronata.
    KM#50; Janovský 26.

    Molto Raro. Bel BB

    1.200,00 
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    descrizione prodotto

    0,00 
  • Italia - 500 Lire Caravelle o Biga

    Italia – 500 Lire Caravelle o Biga

    Descrizione

    Tipologia: 500 Lire in argento

    • Materiale: Argento
    • Zecca: Roma
    • Peso effettivo: gr. 11
    • Peso oro puro contenuto: gr. 9,18
    • Oro puro: 835 %
    • Diametro: mm 29
    • Periodo di coniazione: dal 1958 al 2001. Il nome deriva dal disegno del dritto messo a punto dall’incisore Guido Veroi: tre caravelle che solcano i mari. Da non confondere con la versione di prova ove vi è scritto PROVA nonché la data, visibile sul bordo, è del 1957.

     

    Durante la sua esistenza, la Repubblica Italiana ha emesso finora solo due nominali in argento destinati alla circolazione: le 1.000 lire Roma Capitale e le 500 lire. Di quest’ultimo valore vennero coniate due commemorative (100° dell’unità d’Italia nel 1961 e 700° della nascita di Dante Alighieri nel 1965) che affiancarono il tipo ordinario.Quest’ulti Durante la sua esistenza, la Repubblica Italiana ha emesso finora solo due nominali in argento destinati alla circolazione: le 1.000 lire Roma Capitale e le 500 lire. Di quest’ultimo valore vennero coniate due commemorative (100° dell’unità d’Italia nel 1961 e 700° della nascita di Dante Alighieri nel 1965) che affiancarono il tipo ordinario.Quest’ultimo, coniato a partire dal 1958, è denominato “Caravelle” per via del disegno del dritto, in cui compaiono tre caravelle. Questa moneta è in argento 835 e pesa 11 grammi: ne consegue che ogni moneta contiene 9,185 grammi di argento fino. Il diametro è di 29 millimetri, mentre gli assi sono alla francese.

    Al dritto, come già detto, sono raffigurate tre caravelle con la prua rivolta a destra e le punte delle bandiere verso la prua. Intorno a questo disegno vi è la legenda REPVBBLICA ITALIANA. Sotto le caravelle vi è l’indicazione del valore (L. 500) e, in basso, il segno di zecca (R). Il conio di questo lato è stato inciso da Guido Veroi, anche se originariamente il compito era stato affidato a Pietro Giampaoli (l’autore del rovescio), che scelse di raffigurarvi una rosa, ma il fiore non si adattava allo stile e al messaggio che si voleva affidare alla moneta. Così il compito passò a Guido Veroi, che scelse le tre caravelle per simboleggiare la rinascita economica dell’Italia di quegli anni.Al rovescio, invece, si può ammirare un busto di donna in abiti rinascimentali; la modella è Letizia Savonitto, moglie dell’incisore Pietro Giampaoli, autore di questo lato della moneta. Il busto di donna è circondato dagli stemmi di diciannove tra regioni o capoluoghi di regione (il busto copre alcuni stemmi, che quindi sono irriconoscibili). In basso indicazione dell’autore (GIAMPAOLI). Gli stemmi fanno riferimento alle seguenti regioni o capoluoghi di regione (partendo dal basso verso sinistra): Genova, Torino, Aosta, Milano, Trento, Venezia, Trieste e Udine, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Potenza, Catanzaro, Sicilia e Cagliari. È assente il Molise perché questa regione venne istituita solo nel 1963.

    Di questa moneta è particolarmente famosa la versione di prova che aveva le bandiere rovesciate, ovvero rivolte verso la poppa delle caravelle. Le monete di prova vennero date in omaggio a esponenti di spicco dell’epoca e ai parlamentari: di fatto non circolarono. Sono datate 1957 e, oltre all’orientamento delle bandiere, sono diverse le croci sulle vele e l’altezza dell’albero di mezzana; inoltre la scritta sul contorno è REPUBBLICA anziché REPVBBLICA.

    Dopo alcune polemiche, si scelse di modificare l’orientamento delle bandiere sulle monete destinate alla circolazione. Di seguito sono elencate le tirature delle 500 lire Caravelle prodotte nei singoli anni. Il totale di monete destinate alla circolazione fu di 97.840.000 pezzi.

    Questa moneta venne coniata anche dal 1968 al 1970 e poi dal 1980 al 2001, ma solo per le confezioni della zecca. Dal 1985 al 2001 venne prodotta anche la versione fondo specchio (proof), sempre per le confezioni riservate ai collezionisti; le tirature variano dagli 8.000 ai 17.500 pezzi.

    mo, coniato a partire dal 1958, è denominato “Caravelle” per via del disegno del dritto, in cui compaiono tre caravelle. Questa moneta è in argento 835 e pesa 11 grammi: ne consegue che ogni moneta contiene 9,185 grammi di argento fino. Il diametro è di 29 millimetri, mentre gli assi sono alla francese.

    Al dritto, come già detto, sono raffigurate tre caravelle con la prua rivolta a destra e le punte delle bandiere verso la prua. Intorno a questo disegno vi è la legenda REPVBBLICA ITALIANA. Sotto le caravelle vi è l’indicazione del valore (L. 500) e, in basso, il segno di zecca (R). Il conio di questo lato è stato inciso da Guido Veroi, anche se originariamente il compito era stato affidato a Pietro Giampaoli (l’autore del rovescio), che scelse di raffigurarvi una rosa, ma il fiore non si adattava allo stile e al messaggio che si voleva affidare alla moneta. Così il compito passò a Guido Veroi, che scelse le tre caravelle per simboleggiare la rinascita economica dell’Italia di quegli anni. Al rovescio, invece, si può ammirare un busto di donna in abiti rinascimentali; la modella è Letizia Savonitto, moglie dell’incisore Pietro Giampaoli, autore di questo lato della moneta. Il busto di donna è circondato dagli stemmi di diciannove tra regioni o capoluoghi di regione (il busto copre alcuni stemmi, che quindi sono irriconoscibili). In basso indicazione dell’autore (GIAMPAOLI). Gli stemmi fanno riferimento alle seguenti regioni o capoluoghi di regione (partendo dal basso verso sinistra): Genova, Torino, Aosta, Milano, Trento, Venezia, Trieste e Udine, Bologna, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Potenza, Catanzaro, Sicilia e Cagliari. È assente il Molise perché questa regione venne istituita solo nel 1963.

    Di questa moneta è particolarmente famosa la versione di prova che aveva le bandiere rovesciate, ovvero rivolte verso la poppa delle caravelle. Le monete di prova vennero date in omaggio a esponenti di spicco dell’epoca e ai parlamentari: di fatto non circolarono. Sono datate 1957 e, oltre all’orientamento delle bandiere, sono diverse le croci sulle vele e l’altezza dell’albero di mezzana; inoltre la scritta sul contorno è REPUBBLICA anziché REPVBBLICA.

    Dopo alcune polemiche, si scelse di modificare l’orientamento delle bandiere sulle monete destinate alla circolazione. Di seguito sono elencate le tirature delle 500 lire Caravelle prodotte nei singoli anni. Il totale di monete destinate alla circolazione fu di 97.840.000 pezzi.

     

    20,14 
  • SUD AFRICA – KRUGERRAND

    Il prezzo originale era: 3.600,00 €.Il prezzo attuale è: 3.983,73 €.
  • 20 Lire Italia Marengo

    MARENGO ITALIANO – 20 LIRE

    The Ragdoll is a cat breed with blue eyes and a distinct colorpoint coat. It is a large and muscular semi-longhair cat with a soft and silky coat. Like all long haired cats, Ragdolls need grooming to ensure their fur does not mat.

    742,70 
  • 20 Franchi Marengo Straniero

    MARENGO STRANIERO – 20 FRANCHI

    Tipologia: 20 Franchi (Marengo Straniero) – Austria, Belgio, Francia, Svizzera

    • Materiale: Oro
    • Zecca: Austria, Belgio, Francia, Svizzera
    • Peso effettivo: gr. 6,45
    • Peso oro puro contenuto: gr. 5,8
    • Oro puro: 900 % (21,6 carati)
    • Diametro: mm 21
    • Periodo di coniazione: dal 1800 in avanti
    735,70 
  • 50 Pesos Messico Oro

    MEXICO – 50 PESOS

    The Mexican 50 Pesos gold coin, commonly known as the Centenario, is a renowned bullion coin first issued in 1921 to commemorate the 100th anniversary of Mexico’s independence. Struck in 90% gold, it has a total weight of 41.67 grams, containing 37.5 grams of pure gold, and features an impressive diameter of about 37 mm.

    Its obverse depicts the iconic Winged Victory holding a laurel wreath and broken chains, with the volcanoes Popocatépetl and Iztaccíhuatl in the background. The reverse shows the Mexican coat of arms, an eagle perched on a cactus with a serpent in its beak. The edge bears the motto “INDEPENDENCIA Y LIBERTAD.”

    Valued for its large size, historical appeal, and high gold content, the Centenario is a popular choice among investors and collectors alike.

    4.803,64 
  • Bolognino medio

    Bolognino medio

    BOLOGNA Monetazione Autonoma, 1380-fine sec. XV. Bolognino medio Ag gr. 1,15 Dr. BO NO NI Nel campo grande A circondata da cerchietti. Rv. MATER STVDI Nel campo le lettere ORVM attorno a globetto. CNI 31; Ch. 76. Buon BB

    0,00 
  • AUSTRIA – 100 CORONE

    Il prezzo originale era: 3.525,00 €.Il prezzo attuale è: 3.904,08 €.
  • REGNO DI SARDEGNA - Vittorio Emanuele I, 1802-1821. - 80 Lire 1821 Torino

    REGNO DI SARDEGNA – Vittorio Emanuele I, 1802-1821. – 80 Lire 1821 Torino

    REGNO DI SARDEGNA
    Vittorio Emanuele I, 1802-1821. 80 Lire 1821 Torino.
    Au
    Dr. Testa del sovrano a s. con lunga capigliatura raccolta in fiocco. Rv. Scudo sabaudo crociato, a forma di cuore e sormontato da corona, da cui pende il collare dell’Annunziata, racchiuso da due rami di alloro.
    CNI 17; Pag. 1; Gig. 10.

    Rarissima. Colpetti. SPL

    Incisore: Amedeo Lavy (diritto). Coniata in soli 965 esemplari, questa moneta, a seguito dell’introduzione del massimale da 100 Lire in oro, deciso sotto il regno di Carlo Alberto con Regia Patente del 29 maggio 1832, venne in gran parte ritirata dalla circolazione.

    2.100,00